Come funziona
Gli scarti di pasta (o altri tipi di scarti lavorabili) vengono immessi nell'impianto IT's tramite una tramoggia dosatrice. Il processo di trasformazione avviene mediante l'idrolisi e la fermentazione, con una particolare combinazione di enzimi, acqua calda e fermenti lattici. Il liquido ottenuto dalla fermentazione viene poi stoccato in appositi concentratori per l'evaporazione dell'acqua in eccesso, ottenendo così uno sciroppo di maltosio ad alta concentrazione proteica.
L'impianto non genera nessun tipo di refluo, non produce odori e non ha alcun impatto acustico.
Lo sciroppo prodotto sarà ritirato direttamente da Elysia Ricerche, società che si occupa di biotecnologie alimentari e che ha contribuito alla progettazione di IT's. Grazie al ricavato della vendita dello sciroppo di maltosio, il costo dell'acquisto di IT's può essere abbattuto già dal terzo anno di utilizzo, poiché il valore dello sciroppo di maltosio è nettamente superiore al valore degli scarti.
Co-generatore
L'impianto è predisposto per l'utilizzo di un co-generatore, la cui energia elettrica e termica può essere utilizzata sia all'interno del processo di trasformazione che per l'alimentazione elettrica dello stabilimento, l'essicazione della pasta ed altri usi industriali e civili.
Il cogeneratore, infatti, può essere predisposto per fornire energia elettrica in quantità superiori al fabbisogno degli impianti, producendo così buona parte dell'energia termica necessaria per i vari processi tecnologici. In questo modo è necessaria una caldaia di minore potenza per la produzione di vapore, con il conseguente risparmio economico e riduzione delle emissioni di Co2. L' energia in eccesso può essere inoltre rimessa in rete determinando un'ulteriore ritorno economico.